Visualizzazioni totali

domenica 24 marzo 2013

Garellik contro Attila



Una delle copertine storiche del GUERIN SPORTIVO è senza dubbio quella del numero 17 dell'aprile 1985.
All'epoca avevo quasi quattordici anni e aspettavo il mercoledì pomeriggio per avere tra le mani il nuovo numero del Guerino che "studiavo"  perdendomi  tra le storie di leggende del calcio  in un mondo fantastico dove le pay-tv e diritti televisivi non esistevano, la Coppa era ancora dei Campioni e i vincenti delle coppe nazionali si sfidavano nella Coppa delle Coppe.
Nella primavera di quell'anno di gloria 1985 il  Verona è lanciato verso il suo primo storico scudetto quando approda a San Siro per la sfida con il mio Milan.
La foto a tutta pagina di Guido Zucchi - leggendario fotografo del Guerino - è la sintesi di quella partita.
Il portiere del Verona Claudio Garella soprannominato "Garellik" che contrasta in uscita alta il nostro amato Mark Hateley detto "Attila".
Uno scontro ad alta quota che vede il portiere scaligero avere la meglio sulla torre inglese.
Il Verona di Galderisi, Elkjaer, Brighel guidato in panchina da Osvaldo Bagnoli  esce indenne da San Siro e di lì a qualche domenica festeggerà il suo primo scudetto.
Grandi meriti per il raggiungimento dello storico traguardo degli scaligeri sono da attribuire proprio a Claudio Garella portiere dallo stile assolutamente particolare, forse poco ortodosso, ma decisamente efficace.
Nella stagione successiva il portiere passerà al Napoli e entrerà nella storia anche lì quando con Maradona  & Co. porterà  il primo scudetto ai piedi del Vesuvio. 

sabato 23 marzo 2013

Ricordando Ladislao Mazurkiewicz



Lo scorso mese di gennaio se ne è andato uno dei nostri "eroi tra i pali" : Ladislao Mazurkiewicz.
In molti lo considerano tuttora il miglior portiere sudamericano di tutti i tempi. Di sicuro il suo nome resterà per sempre accostato a quello di  miglior portiere della storia calcistica dell'Uruguay.
Il capolavoro della sua carriera tra i pali della "Celeste"  resterà l'elezione quale miglior portiere del mondiale di Mexico 1970 ottenuta superando la concorrenza di qualificati rivali quali il tedesco Sepp Maier, l'inglese Gordon Banks,  il nostro Enrico Albertosi, il belga Piot e il brasiliano Felix.
Nella sua carriera a livello di club, spesa per lo più a difesa dei pali del Penarol, restano in bacheca una coppa Libertadores  e una coppa Intercontinentale vinta sbarrando la strada a quelli del Real Madrid nel 1966.
Con il suo ultimo volo perdiamo un altro pezzo di quel calcio "romantico" che oggi non c'è più.